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IL GRUPPO RENAULT SI IMPEGNA A COMBATTERE LE DISUGUAGLIANZE

26 agosto 2019

 IL GRUPPO RENAULT SI IMPEGNA A COMBATTERE LE DISUGUAGLIANZE

ENTRANDO A FAR PARTE DELLA COALIZIONE G7 BUSINESS FOR INCLUSIVE GROWTH (B4IG)

Di fronte a disuguaglianze che hanno raggiunto livelli record, 34 grandi aziende internazionali tra cui il Gruppo Renault, riunitesi nell’ambito di una coalizione (denominata B4IG), si impegnano ad intensificare le proprie attività per agevolare il progresso dei diritti umani nelle rispettive catene di valore, a creare ambienti di lavoro inclusivi e ad incentivare l’inclusione nei propri ecosistemi interni ed esterni. Quest’iniziativa prosegue e completa gli sforzi messi in atto dai Paesi del G7 per promuovere le pari opportunità, combattere le disparità regionali e lottare contro la discriminazione di genere.  

I membri della Coalizione B4IG sono aziende di dimensione mondiale che coprono una vasta gamma di settori; impiegano oltre 3,5 milioni di persone e hanno un fatturato annuo cumulato pari a più di 1.000 miliardi di dollari. La Coalizione B4IG è la prima iniziativa di questo tipo portata avanti da aziende. Oltre alla lotta a 360° contro le disuguaglianze che caratterizza questa iniziativa, la sua dimensione internazionale e multilaterale consentirà di coniugare e moltiplicare gli sforzi effettuati da aziende, Stati e organizzazioni filantropiche. La strategia della Coalizione verte su tre pilastri:

un manifesto di impegno delle aziende nella lotta contro le disuguaglianze per promuovere il progresso dei diritti umani, la diversità sul posto di lavoro e l’inclusività nelle catene di valore;

un incubatore che consenta di ideare e sviluppare nuovi modelli aziendali inclusivi, all’avanguardia nell’innovazione sociale e nella collaborazione tra settore pubblico e privato a livello microeconomico;

un forum che permetta di finanziare la crescita inclusiva che si basa su meccanismi di finanziamento innovativi tra aziende, poteri pubblici e organizzazioni filantropiche.

L’iniziativa B4IG nell’ambito del G7 sarà coordinata dall’OCSE, dai cui lavori è emerso che le disuguaglianze costituiscono un freno alla crescita e alla mobilità sociale. Man mano che nel prossimo triennio svilupperà il suo programma di azione, la Coalizione potrà contare sulle competenze dell’OCSE in materia di valutazione economica e sociale. I progressi raggiunti e gli insegnamenti che ne deriveranno saranno condivisi durante un’assemblea annuale a cui parteciperanno i CEO delle aziende, delle organizzazioni internazionali, tra cui l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), e degli enti filantropici, come la Fondazione Bill e Melinda Gates. I risultati delle attività della Coalizione B4IG saranno presentati alle riunioni del Business 7 e del Labour 7 per sostenere i lavori preparatori e i contributi ai vertici del G7, basandosi su politiche a favore di una crescita macroeconomica più inclusiva.  

La Coalizione B4IG è stata presentata al Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron all’Eliseo venerdì 23 agosto, alla vigilia del vertice del G7 a Biarritz.

Il Gruppo Renault ha inserito il programma "Mobilize" nell’incubatore B4IG. La mobilità è fondamentale per l’inserimento socio-professionale, in particolare delle popolazioni non urbane, ma è resa difficoltosa dalle spese di acquisto e manutenzione dei veicoli. In Francia, per rispondere ad alcuni di questi problemi, Renault ha creato insieme a Caisse d’Epargne, Entreprise et Pauvreté e all’agenzia statale di collocamento Pole Emploi, il programma LOA Mobilize, che prevede agevolazioni e soluzioni microfinanziarie per il noleggio e l’acquisto definitivo di una nuova auto pensate per le persone a basso reddito. Quest’iniziativa si basa su un modello economico secondo cui noleggiare un’auto nuova è meno costoso che acquistare un veicolo usato che è spesso l’unica opzione accessibile alle persone a basso reddito, ma in fin dei conti più cara a lungo termine visti i costi di manutenzione più elevati. Oltre all’impatto economico, il programma comporta obiettivi misurabili supplementari: calo del numero dei disoccupati, diminuzione dello stress e dell’insicurezza, riduzione delle emissioni di CO2. Attualmente, LOA Mobilize finanzia il noleggio di 1.000 auto. Questo dispositivo potrebbe essere esteso ulteriormente in futuro grazie al supporto operativo e finanziario dell’incubatore B4IG.

 

 Il Gruppo Renault si impegna da diversi anni in una politica di mobilità inclusiva e sostenibile mediante il programma “Mobilize”. Oggi si unisce ad altri gruppi nell’ambito della piattaforma B4IG, affinché la riduzione delle disuguaglianze e la promozione della diversità diventino una realtà a livello internazionale. Questa collaborazione pubblico-privato è di fondamentale importanza per sviluppare una crescita mondiale più inclusiva e più sostenibile.

Thierry Bolloré, Direttore Generale del Gruppo Renault.

 

In molti Paesi del G7, lo sfaldamento delle classi medie, che costituiscono le fondamenta dell’economia di mercato, deve essere un campanello di allarme perché è dimostrato che, oltre una certa soglia, le disuguaglianze pesano sull’economia. Con l’impulso dato dalla generazione dei giovani di 15-25 anni e i social network, i consensi su questi argomenti evolvono molto in fretta. Ciò significa che l’economia di mercato non potrà funzionare senza una maggiore equità sociale. Non è una questione di ideologia, bensì di realismo, che esorta ad un’azione collettiva ed inclusiva da parte dei governi e delle aziende. L’obiettivo ambizioso della nostra iniziativa è quello di intraprendere un dialogo costruttivo per far crescere l’inclusione e la diversità nelle grandi aziende, sperimentare nuovi modelli aziendali più inclusivi, sviluppare finanziamenti innovativi e contribuire così a modo nostro all’elaborazione di politiche economiche che consentano di ridurre le disuguaglianze che minano le nostre società.

Emmanuel Faber, CEO di Danone

 

L’aumento delle disuguaglianze è una delle sfide sociali più critiche del mondo odierno. Le disuguaglianze perpetuano la povertà, minacciano la coesione sociale e minano la fiducia. Una crescita economica sostenibile è una crescita economica inclusiva. Una crescita che deve permettere di dare a tutti la possibilità di realizzare il proprio potenziale, l’opportunità non solo di contribuire alla crescita, ma anche di coglierne i frutti, indipendentemente dal proprio ambiente sociale ed origini. L’OCSE accoglie con favore questa iniziativa della Francia che si prefigge lo scopo di far lavorare alcune delle maggiori aziende mondiali al fianco delle istituzioni e dell’OCSE per porre rimedio alle disuguaglianze. L’OCSE, da parte sua, continuerà ad aprire nuove strade con le sue analisi delle politiche, i suoi studi e competenze

Gabriela Ramos, Capo di Gabinetto dell’OCSE e Sherpa del G7

 

I pilastri della Coalizione G7 Business for Inclusive Growth (aziende al servizio della crescita inclusiva)

 

1/ Un impegno affinché i frutti della crescita economica siano più ampiamente suddivisi  

Il manifesto delle aziende al servizio della crescita inclusiva (B4IG) impegna i suoi membri a sostenere il progresso dei diritti umani in tutti gli stadi delle rispettive catene di valore, a combattere il lavoro minorile e il lavoro forzato e a rispettare la libertà di associazione. I firmatari concordano di realizzare ambienti di lavoro equi ed inclusivi, in particolare proponendo salari dignitosi, promuovendo la parità di genere e aiutando i dipendenti a prepararsi al lavoro di domani tramite programmi di formazione o miglioramento delle competenze. Le aziende si impegnano anche a combattere le disuguaglianze di opportunità che sono connesse soprattutto alle disparità regionali, sostenendo programmi di sviluppo locale, rafforzando l’inclusività delle reti di approvvigionamento ed ampliando l’accesso ai servizi essenziali, ivi compreso a livello di costi.

Più specificatamente, le aziende si impegnano a realizzare un programma triennale che si prefigge lo scopo di attuare gli obiettivi ambiziosi enunciati nel manifesto. Le aziende ritengono, infatti, che l’impegno assunto non si riassuma in un semplice esercizio di responsabilità sociale, ma che sia anche la chiave del loro futuro successo. I modelli di crescita più inclusivi hanno un effetto positivo sull’attività delle aziende, in quanto queste possono contare su una manodopera più qualificata e più motivata, una classe media più numerosa con un maggiore potere di acquisto dei consumatori, ambienti più stabili ed una maggiore fiducia da parte di dipendenti, clienti e altri stakeholder.

2/ Un incubatore di progetti nell’ambito dell’iniziativa B4IG: una piattaforma dove le aziende possono sviluppare, far crescere e riprodurre nuove politiche inclusive

L’incubatore B4IG fungerà da laboratorio per testare, far crescere e riprodurre progetti di innovazione sociale, in modo da garantire che l’azione condotta sul piano microeconomico possa sostenere le politiche macroeconomiche a livello del G7 e oltre.

I membri del B4IG hanno già alimentato la piattaforma con oltre 50 progetti che rappresentano oltre un miliardo di dollari di finanziamenti privati e di cui beneficiano finora più di 100 milioni di persone. Tramite la Coalizione B4IG, cercheranno di basarsi su questi progetti per accentuare il proprio impatto sociale collettivo a livello internazionale.

Alcuni progetti saranno accelerati, adattati o riprodotti grazie all’incubatore B4IG, basandosi sulla collaborazione con altri membri della Coalizione, le organizzazioni filantropiche e il settore pubblico. Le aziende condivideranno, inoltre, le lezioni tratte da progetti già in corso che possono costituire modelli aziendali inclusivi in grado di essere riprodotti o di ispirarne altri. Tra i progetti previsti si annoverano i dispositivi per aiutare i senzatetto, per assistere i disoccupati a trovare lavoro e per migliorare l’accesso ai servizi essenziali come banca, assicurazione e trasporti nelle aree svantaggiate o isolate nei Paesi del G7.

3/ Un Forum per il finanziamento della crescita inclusiva che consenta di sviluppare le sinergie tra le varie fonti di finanziamento

I membri del B4IG creeranno un Forum per il finanziamento della crescita inclusiva per elaborare sistemi di finanziamento ibridi e innovativi intesi a produrre un impatto sociale e per studiare come sviluppare maggiori sinergie tra le fonti di finanziamento private, pubbliche e filantropiche. Questo Forum si occuperà di testare e sviluppare meccanismi di finanziamento promettenti, come la retribuzione basata sulla produttività, mediante l’incubatore B4IG.

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